LA DICHIARAZIONE DI GUERRA ALL' AUSTRIA
«Secondo le istruzioni ricevute da S. M. il Re suo augusto Sovrano, il sottoscritto ha l' onore di partecipare a S. E. il Ministro degli Esteri d' Austria-Ungheria la seguente dichiarazione:
«Già il 4 del mese di maggio vennero comunicati al Governo Imperiale e Reale i motivi per i quali l' Italia, fiduciosa del suo buon diritto, ha considerato decaduto il Trattato d' Alleanza con l' Austria-Ungheria, che fu violato dal Governo Imperiale e Reale; lo ha dichiarato per l' avvenire nullo e senza effetto ed ha ripreso la sua libertà d' azione.
«Il Governo del Re, fermamente deciso di assicurare con tutti i mezzi a sua disposizione la difesa dei diritti e degl' interessi italiani, non trascurerà il suo dovere di prendere contro qualunque minaccia presente e futura quelle misure che vengano imposte dagli avvenimenti per realizzare le aspirazioni nazionali.
«S. M. il Re dichiara che l' Italia si considera in istato di guerra con l' Austria-Ungheria da domani.
«Il sottoscritto ha l' onore di comunicare nello stesso tempo a S. E. il Ministro degli Esteri austro-ungarico che i passaporti vengono oggi consegnati all' Ambasciatore Imperiale e Reale, a Roma.
«Sarà grato se vorrà provvedere a fargli consegnare i suoi.

Firmato: DUCA D’AVARNA

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