Contro le nostre posizioni fra Adige e Brenta insistenti tiri delle artiglierie nemiche, che lanciarono anche alcune granate sugli abitati di Ala, in Valle Lagarina, di Arsiero, Velo d' Astico e Seghe in Valle dell' Astico.
Nella zona di Fassa i nostri alpini ampliarono il possesso della Cresta a nord-est del Cauriol.
Presero al nemico altri 21 prigionieri, un cannone, molti fucili ed un lanciabombe.
L' artiglieria nemica aprì violento fuoco sul Cauriol, energicamente controbattuta dalla nostra.
Alla testata del Rio Felizon (Boite) reparti di fanteria e di alpini con brillante attacco espugnarono forti trinceramenti nemici sulle pendici nord-ovest di Punta del Forame ed in fondo valle.
L' avversario subì gravi perdite e lasciò nelle nostre mani 117 prigionieri dei quali tre ufficiali.
Lungo la rimanente fronte azioni saltuarie delle artiglierie: quella nemica tirò ad intervalli su Gorizia, Valisella e Olivers.
Sul Carso le fanterie rettificarono, avanzando, taluni tratti della nostra fronte.
Velivoli nemici lanciarono bombe su Alleghe e sulla laguna di Marano: qualche ferito e lievi danni.

Firmato: CADORNA

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Carso
Gorizia
Adige
Arsiero
Brenta
Ala
Boite
Valle Lagarina
Seghe
Alto Rio Felizon
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